Insufficienza cardiaca: cause, sintomi e cura

L’insufficienza cardiaca è spesso causata da altre condizioni che hanno esercitato un danno o indebolimento sul tessuto muscolare del cuore, come l’infarto, le aritmie, la cardiopatia coronarica, i disturbi alle valvole cardiache, la miocardite, i difetti congeniti, i farmaci chemioterapici e le tossine.

Insufficienza cardiaca: cause, sintomi e cura

Novembre 11, 2022 0
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Che cos’è l’insufficienza cardiaca?

L’insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non pompa sangue in quantità sufficiente al fabbisogno dell’organismo perché:

  • non si riempie abbastanza di sangue, e/o
  • non è in grado di espellerlo con sufficiente forza nel resto del corpo.

Ci sono vari tipi di insufficienza cardiaca:

  • l’insufficienza cardiaca sinistra è caratterizzata da una funzione ventricolare sinistra ridotta: la camera inferiore sinistra del cuore (ventricolo sinistro) diventa più grande e perde la capacità di contrarsi abbastanza da pompare la necessaria quantità di sangue ricco di ossigeno al resto del corpo;
  • l’insufficienza cardiaca con funzione ventricolare sinistra conservata: il cuore si contrae e pompa normalmente, ma i ventricoli sono più spessi e rigidi del normale, perdendo la capacità di rilassarsi e quindi riempirsi completamente. La ridotta quantità di sangue nei ventricoli si traduce in una minor quantità espulsa all’atto della contrazione;
  • l’insufficienza cardiaca destra: alcune malattie polmonari, ad esempio l’ipertensione polmonare, possono alterare o danneggiare le arterie polmonari e il lato destro del cuore deve quindi sopperire al danno ed esercitare una forza maggiore per garantire il trasporto di sangue ricco di anidride carbonica ai polmoni, sviluppando nel tempo il cosiddetto cuore polmonare che perde di efficacia.

Che cosa causa l’insufficienza cardiaca?

L’insufficienza cardiaca è spesso causata da altre condizioni che hanno esercitato un danno o indebolimento sul tessuto muscolare del cuore, come:

  • l’infarto;
  • le aritmie;
  • la cardiopatia coronarica;
  • i disturbi alle valvole cardiache;
  • la miocardite;
  • i difetti congeniti;
  • i farmaci chemioterapici e le tossine.

La patologia può essere causata anche da ragioni non cardiache quali:

  • l’ipertensione polmonare;
  • l’anemia;
  • la pressione alta;
  • l’insufficienza renale;
  • le malattie croniche, quali HIV, diabete, sindrome delle apnee notturne, disturbi della tiroide;
  • il sovrappeso;
  • alcuni farmaci;
  • fumo e alcoolismo.

Quali sono i sintomi?

L’insufficienza cardiaca può interessare il lato sinistro, il lato destro o ambedue i lati del cuore. Di solito, esordisce a sinistra, con l’interessamento in particolare del ventricolo sinistro, la principale pompa cardiaca, poiché responsabile della distribuzione del sangue all’intero organismo.

Sintomi dell’insufficienza cardiaca sinistra

L’insufficienza del ventricolo sinistro induce un aumento della pressione nelle vene polmonari che portano il sangue ossigenato alla parte sinistra del cuore.

I sintomi dell’insufficienza cardiaca sinistra includono:

  • l’indebolimento del polso;
  • l’affaticamento e debolezza muscolare;
  • la mancanza di respiro;
  • la tosse secca persistente;
  • la perdita di peso (nei casi avanzati).

Sintomi dell’insufficienza cardiaca destra

Nell’insufficienza ventricolare destra aumenta la pressione nella vena cava e nelle vene sistemiche che induce un accumulo eccessivo di liquidi nel corpo (ritenzione idrica), specialmente nelle gambe e negli organi addominali, che hanno più probabilità di essere colpiti da eventuali complicanze.

I sintomi dell’insufficienza cardiaca destra sono:

  • gonfiore nelle gambe;
  • eruzione cutanea sulle gambe che può essere complicata da ulcere che non guariscono (ulcere venose);
  • pelle secca nella parte inferiore delle gambe;
  • possibile accumulo di liquido nella cavità addominale e a livello di organi, quali fegato e reni. Gli organi si gonfiano e la parete addominale potrebbe espandersi.

Qual’è la cura?

Il trattamento include un migliore stile di vita con una dieta salutare, attività fisica, e limitato uso di alcolici.

La terapia farmacologica di solito include una combinazione di farmaci che impediscano o ritardino l’insufficienza cardiaca e il peggioramento dei sintomi:

  • inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori): sono vasodilatatori, cioè agiscono sui vasi sanguigni per ridurre la pressione ematica, migliorare il flusso di sangue e diminuire il carico di lavoro del cuore;
  • beta-bloccanti: di solito, sono utilizzati per il trattamento di persone con questa patologia dovuta a disfunzione sistolica e possono controllare i sintomi e migliorare la funzione del cuore;
  • antagonisti del recettore dell’angiotensina II (ARB): allargano i vasi sanguigni e riducono la pressione;
  • digossina: aumenta il vigore delle contrazioni muscolari del cuore e tende a rallentare la frequenza cardiaca;
  • diuretici: contribuiscono ad espellere i liquidi in eccesso accumulati nell’organismo, alleviano il gonfiore alle caviglie e l’affanno causato dall’insufficienza cardiaca.

In alcuni casi, il medico può raccomandare l’intervento chirurgico, quale:

  • impianto defibrillatore per il controllo del ritmo cardiaco: se il cuore inizia a battere ad un ritmo pericoloso o si ferma, il defibrillatore cerca di stimolare il cuore a ripristinare nuovamente il ritmo normale con una scarica elettrica;
  • trapianto di cuore: può diventare l’unica opzione quando la chirurgia e la terapia farmacologica non aiutano. Il trapianto di cuore può migliorare notevolmente la sopravvivenza e la qualità della vita di alcune persone con grave insufficienza cardiaca.

Poliambulatorio DS Cares

Se manifestate sintomi di insufficienza cardiaca, consultate subito il cardiologo per richiedere un consulto e una diagnosi.

Dopo un’anamnesi per raccogliere informazioni relative ai sintomi dell’insufficienza cardiaca, il cardiologo procederà con degli esami clinici:

  • analisi del sangue;
  • radiografia del torace;
  • ecocardiogramma;
  • risonanza magnetica;
  • cateterizzazione cardiaca;

Il reparto cardiologico del Poliambulatorio Fisioterapico DS Cares a Eur Torrino Mezzocammino di Roma ha a disposizione strumenti all’avanguardia e uno staff cardiaco specializzato capitanato dal dott. Stefano Migliaro, il quale vanta esperienza nella prevenzione, diagnosi, e cura delle principali patologie cardiache, con particolare expertise nell’ambito della cardiopatia ischemica, dell’insufficienza cardiaca, dei disturbi valvolari e del trattamento dell’ipertensione.

Vieni a trovarci presso la nostra sede a Eur Torrino Mezzocammino di Roma dove i nostri specialisti saranno pronti a rispondere ai vostri dubbi o curiosità.

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