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Piede Pronato o Piede Valgo

Piede Pronato o Piede Valgo

Il piede pronato o piede valgo è una condizione patologica del piede in cui l’appoggio a terra del calcagno è spostato in fuori, l’arco plantare è più basso del normale (piede piatto) e la parte anteriore del piede tende all’esterno. Chi ha il piede pronato non spinge correttamente con il polpaccio e ha un contatto con il suolo alterato.

La maggior parte delle persone che ne è affetta non accusa dolore per questa condizione, ma lo spostamento del carico può causare altri disturbi, come ad esempio il ginocchio valgo.

Tutta la differenza in questi casi la fa la velocità delle diagnosi: se scoperta in tempo (ad esempio nel bambino), l’atteggiamento sbagliato può essere corretto o limitato.

Piede pronato o piede valgo: cause

Il piede pronato è più frequentemente una patologia congenita, in cui lo schiacciamento della volta plantare può essere stato generata a livello uterino, da una malformazione delle ossa del calcagno e da quello che viene definito piede piatto fetale.

In altri casi è invece conseguenza di un trauma che ha causato una lesione al calcagno, o un cedimento nei legamenti. I traumi possono derivare da fratture, paralisi, processi infiammatori, o insufficienza dei muscoli attivatori del piede.

I sintomi del piede pronato

Questa patologia è per lo più asintomatica. Richiede comunque una attenta valutazione delle cause che contribuiscono al cattivo appoggio del piede, da ritrovarsi in tutta la zona inferiore del corpo a partire dalle anche.

Quando il piede pronato fa male è spesso a causa di uno stiramento, un sovraccarico protratto nel tempo o una compressione.

In certi casi può succedere che si avverta il dolore dopo il riposo notturno che costringe alla rigidità del piede o delle zone limitrofe (tibia, zona retro malleolare, caviglia); possono verificarsi gonfiore, dolore da fascite plantare e infiammazioni tendinee. Inoltre, chi soffre di piede pronato è anche più soggetto alla comparsa dell’alluce valgo.

Cosa fare per correggere il piede pronato?

Se il piede valgo dà dolore, molto spesso si è verificata una infiammazione. Contro i primi dolori consigliamo sempre l’applicazione di ghiaccio per non più di 15 minuti e l’uso di creme antinfiammatorie come l’arnica. Bisogna anche stare attenti alle calzature utilizzate. Sono scarpe che hanno la parte posteriore più rigida che contribuiscono a correggere i difetti della camminata e danno un sostegno maggiore a tutto il piede.

No, infine, all’utilizzo di plantari commerciali: è sempre meglio riuscire ad evitare il plantare ma andare a modificare la causa che ha generato il problema.

La chirurgia per il piede pronato

Quando il piede pronato dà troppi problemi che non sono risolvibili con altre terapie, la chirurgia diventa necessaria.

La chirurgia prevede un intervento sull’astragalo, l’osso che fa da raccordo tra il piede e il polpaccio, e connette tibia e perone con il calcagno. Questa parte del corpo è molto importante per la distribuzione del peso sul piede. Durante l’operazione, verrà applicata una vite per ristabilire e correggere perfettamente la posizione e i movimenti corretti.

La fisioterapia per il piede pronato

Le strategie concordate con i nostri specialisti saranno dedicate innanzitutto alla riduzione del dolore, al rinforzo della muscolatura e alla prevenzione delle recidive.  L’obiettivo finale è quello di correggere il modo in cui il paziente cammina, che spesso è la causa di infiammazioni e problematiche connesse.

Nella prima fase, la fisioterapia contro il piede pronato di DS Cares Eur Torrino Mezocammino è soprattutto strumentale e sfrutta la tecnologia della Tecarterapia, il Laser ad alta potenza e gli ultrasuoni. In alcuni casi si può utilizzare anche il taping nei punti giusti per ridurre i sintomi e favorire un lavoro di riequilibrio.

Con il massaggio manuale, il trattamento dei trigger point, e gli esercizi di stretching, iniziamo la rieducazione della zona. Lavoreremo molto sul rinforzare i muscoli deboli dei polpacci, i rotatori esterni dell’anca, i glutei e i muscoli della volta plantare, per riuscire a riallineare i movimenti con beneficio di tutto il corpo. Una delle terapie più utili in questo caso è sicuramente la rieducazione di Mezieres.

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