Sindromi dolorose della schiena

Le sindromi dolorose della schiena, comunemente chiamate mal di schiena, sono tra le più comuni cause di consulti medici, assenze dal lavoro e invalidità. Esistono diverse forme di mal di schiena tra cui cervicalgia (dolore nella regione cervicale che può estendersi al braccio) e lombalgia (dolore nella regione lombare che può estendersi all'inguine, coscia, natica e cresta iliaca). La causa può essere dovuta a posture e movimenti scorretti, stress meccanico o sindrome delle faccette articolari lombari.

Sindromi dolorose della schiena

Febbraio 10, 2023 0
Sindromi-dolorose-della-schiena-1200x800.jpg

Le sindromi dolorose della schiena

Le sindromi dolorose della schiena sono tra le più diffuse in tutto il mondo, Italia compresa, nonché una delle più frequenti cause di richiesta di consulto medico, assenze dal lavoro, perdita di anni di vita in buona salute e invalidità.

Comunemente conosciuta anche come mal di schiena, questa sindrome può essere mirata in regioni precise della schiena.

hai bisogno di un ortopedico a roma

Dolore cervicale o cervicalgia

Con cervicalgia si identifica un dolore che interessa la regione cervicale. A volte il dolore si estende al braccio e in quel caso si parla di cervicobrachialgia. La cervicalgia di natura muscolare è la forma più frequente di dolore acuto: spesso viene innescata dal protrarsi di movimenti e posture scorrette o da un cosiddetto “colpo di frusta”, ovvero una violenta flesso-estensione della muscolatura che dà vita a uno stress meccanico delle strutture anatomiche del collo.

Può avere anche sintomi neurologici, contraddistinti da intorpidimento, formicolio localizzato, brachialgia, debolezza del braccio e della mano. Talvolta però si presenta come parestesie che sotto forma di formicolii o calore arrivano a interessare diverse parti del corpo.

Dolore lombare o lombalgia

La lombalgia si caratterizza come un dolore acuto o cronico avvertito nella regione lombare. Può assumere i connotati di dolore derivante da digitopressione, dal movimento della colonna vertebrale o dalla rotazione del tronco, e può estendersi all’inguine, alla coscia, alla natica e alla cresta iliaca.

L’eziologia del dolore lombare è spesso multi-fattoriale, ma spesso la lombalgia cronica ha origine nella cosiddetta sindrome delle faccette articolari lombari e viene aggravata dall’ortostatismo (stazione eretta), dalla flessione e soprattutto dalla estensione del tronco, con irradiamento del dolore fino ai glutei o alle cosce posteriori.

Ernia del disco

Per ernia del disco si intende l’espulsione di materiale appartenente a un disco invertebrale nel canale vertebrale con conseguente compressione ed eventuale stiramento delle strutture nervose in esso contenute.

Con il passare del tempo, i dischi della colonna vertebrale perdono flessibilità ed elasticità, mentre l’idratazione della porzione centrale del disco, il nucleo polposo, può venire progressivamente compromessa. La patologia può insorgere per problemi di postura legati all’anatomia del paziente, all’attività lavorativa e/o sportiva, a traumi o degenerazioni delle vertebre, all’avanzare dell’età o a diversi problemi pregressi. I segni e i sintomi dell’ernia del disco sono la conseguenza della compressione dei nervi spinali circostanti o del midollo spinale: ovviamente variano in base alla sede dell’ernia, e quindi alla localizzazione della compressione. Una ernia discale cervicale comporta dolore localizzato a collo e/o spalla, con irradiazioni eventualmente estese al braccio e alla mano.

Un’ernia del disco lombare interessa più frequentemente i glutei, l’inguine, la regione crurale, la zona mediale o laterale della coscia, della gamba e del piede.

Il campanello di allarme di tali patologie è dolore intenso associato a sensazione di intorpidimento, formicolio e debolezza a livello muscolare.

Stenosi del canale vertebrale

Con stenosi del canale vertebrale si intende una riduzione dello spazio a disposizione del midollo spinale e\o delle sue radici nervose. Cause frequenti della stenosi del canale vertebrale sono:

  • protrusioni discali, ernie discali;
  • processi artrosici, presenza di osteofiti;
  • antero o postero-listesi vertebrali (scivolamento anteriore o posteriore di una vertebra rispetto alla superiore ed alla inferiore);
  • masse tumorali a carico di midollo o strutture nervose;
  • conseguenze cicatriziali di precedenti interventi chirurgici sulla colonna vertebrale;

I sintomi più frequenti di una stenosi del canale vertebrale sono:

  • dolore più o meno intenso;
  • alterazioni della sensibilità tattile, termica, dolorosa;
  • parestesie (formicolio, sensazione di scossa elettrica, punture di spillo, bruciore ecc.);
  • debolezza muscolare con limitazione della tolleranza allo sforzo nel distretto interessato: spalle, braccia, mani per la colonna cervicale e arti inferiori per la colonna lombo-sacrale con fenomeno della Claudicatio Intermittens (necessita di fermarsi dopo un certo numero di passi durante la deambulazione).

Osteoporosi e fratture vertebrali

L’osteoporosi è una malattia sistemica dell’apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea legato prevalentemente all’invecchiamento, con conseguente rischio di traumi minimi o fratture di vertebre, femore, polso, omero, caviglia, ecc. In questo modo il tessuto scheletrico si indebolisce ed espone maggiormente le ossa a rischio di fratture e traumi generati da episodi di lieve entità. La capacità di resistenza delle ossa si riduce e le fratture vertebrali possono avvenire anche in caso di pressioni minime legate a semplici movimenti quotidiani. Per questo le sedi più frequenti di fratture sono a livello dei corpi vertebrali (soprattutto a livello della colonna dorso-lombare), femore (a livello del collo o del trocantere) e l’estremo distale del radio (fratture di Colles), mentre più raramente le fratture interessano l’omero prossimale, la pelvi, la tibia prossimale e i metatarsi.

Terapie delle sindromi dolorose della schiena

Oggi l’evoluzione nel campo delle tecnologie mediche conferisce al medico ed al fisioterapista, la possibilità di utilizzare una vasta gamma di opzioni terapeutiche conservative e\o mini-invasive e scevre da rischi per il paziente per il trattamento della stenosi del canale vertebrale. Presso il reparto di ortopedia, fisiatria e terapia del dolore della sede di Eur Torrino di Mezzocammino di Roma del Poliambulatorio Fisioterapico DS Cares potrete curare le sindromi dolorosi della schiena con:

  • terapia fisica,
  • terapia manuale,
  • terapia posturale,
  • terapia infiltrativa,
  • peridurale antalgica,
  • tecniche di radiofrequenza,
  • periduroscopia.

Contattaci per avere qualsiasi informazione sulle nostre Terapie

    Nome*

    Email*

    Telefono*

    Seleziona Reparto

    Messaggio


    Leave a Reply

    Your email address will not be published.


    Copyright DS Cares s.r.l. © 2024 - P.IVA 16064761006

    Apri chat
    Come possiamo aiutarti?
    DS Cares Poliambulatorio Roma
    Ciao👋
    Stai cercando uno specialista in Sindromi dolorose della schiena?
    Come possiamo aiutarti?